Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia SettentrionaleScheda dell'insegnamento |
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Codice del Corso
| S-21TM05 |
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Corso Integrato
| Morale speciale - II |
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Docenti
| Krienke Markus |
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Anno di corso
| S |
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Semestre
| 1° |
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ECTS
| 3 |
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Ore
| 24 |
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Lingua in cui viene erogato il corso
| Italiano |
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Modalità di erogazione del corso
| Convenzionale |
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Tipologia di insegnamento
| Non definito |
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Tipo Esame
| Prova Orale |
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Metodo di Insegnamento
| Didattica formale/lezioni frontali |
La prima parte del corso tratta – a partire da uno sguardo sulla Bibbia e sul primo cristianesimo – delle questioni sul rapporto tra Chiesa e politica nel medioevo e nella modernità. Il focus su “tolle-ranza e libertà religiosa” fa comprendere come la differenziazione confessionale faccia emergere l’idea dello Stato secolare moderno, che sarà analizzata grazie a testi di Weber e Böckenfôrde. Nella seconda parte, si riflette in modo particolare sia sulla dottrina politica e dello Stato dei Papi tra l’800 e il ’900, sia sull’impegno dei cattolici nello stesso periodo. Le esperienze del cattolicesimo politico, e l’approfondimento di personalità importanti come Windthorst e Adenauer, Sturzo e De Gasperi, occuperà certamente una parte importante di questo secondo capitolo del corso. Un terzo sguardo del corso si interessa ai termini difficili ed equivoci di “teologia politica” e “religione politica”. Nella quarta parte si analizzano alcuni autori classici di riferimento, tra cui si approfondisce l’importante Filosofia della politica di Antonio Rosmini. Inoltre, si aggiungono – quinto capitolo – alcuni temi specifici quali il tema dei diritti umani e della “guerra giusta”. In un capitolo conclusivo si discute sulla sfida attuale del “populismo” e della “democrazia” nei tempi del digitale e delle nuove dimen-sioni di una giustizia sociale in prospettiva globale come vengono recentemente proposte da Papa Francesco con riferimento alla Populorum progressio.
Dall’impegno dei cristiani in politica alla questione dei presupposti “pre-politici” dello Stato secolare ma soprattutto a una prospettiva cristiana sulla democrazia e sulla giustizia delle istituzioni politiche: i temi attuali di un’“etica politica in prospettiva cristiana” sono tanti e richiedono consapevolezza circa i principi e i modelli con cui si affrontano, così come circa la storia del cattolicesimo politico. Il corso intende sensibilizzare al tema della dimensione politica della fede cristiana e approfondire i motivi della responsabilità politica di ogni cristiano.
Si espone l’argomento attraverso lezioni frontali e la lettura di testi, comprendendo non solo le basi tecniche e scientifiche (fino a dove è possibile) ma anche le idee e visioni filosofiche e – spesso im-plicitamente – “teologiche”, interpellando inoltre l’orizzonte di esperienza degli studenti e stimolan-do il dibattito. Inoltre si offre un tutoring facoltativo per l’approfondimento di argomenti parziali e per la preparazione all’esame. L’esame orale verrà preparato sulla base di: una scelta di testi originali messi a disposizione in pdf, una scelta di capitoli sulle rispettive tematiche estratte dai più autorevoli manuali, un riassunto autorizzato dal docente, e il materiale power-point utilizzato dal docente du-rante i corsi.
F. Buzzi, Tolleranza e libertà religiosa in età moderna, Centro Ambrosiano, Milano 2013; F. Felice, I limiti del popolo. Democrazia e autorità politica nel pensiero di Luigi Sturzo, Rubbettino, Soveria Mannelli (CZ) 2020; S. Muscolino, Tra immanenza e trascendenza. Saggi teologico-politici “su” e “oltre” Carl Schmitt (Kratos, 4), AlboVersorio, Milano 2019; M. Nicoletti, Il governo senza orgoglio. Le categorie del politico secondo Rosmini, il Mulino, Bologna 2019; G. Piana, Nel segno della giustizia. Questioni di etica politica, EDB, Bologna 2005; J. Ratzinger – J. Habermas, Etica, religione e stato liberale, a cura di M. Nicoletti, Morcelliana, Brescia 20082 .