Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale

Anno Accademico 2021/2022

Schede ECTS

 
FTIS - Specializzazione
II Licenza  
 
Seminario di teologia fondamentale: «Il riconoscimento e la fede»
Codice del Corso
S-21TFSEM
Corso Integrato
Seminario di teologia fondamentale
Docenti
Ceragioli Ferruccio
Anno di corso
S
Semestre
ECTS
3
Ore
24
Lingua in cui viene erogato il corso
Italiano
Modalità di erogazione del corso
Convenzionale
Tipologia di insegnamento
Non definito
Tipo Esame
Prova scritta
Metodo di Insegnamento
Lezioni, Esercitazioni, Seminari
Programma

Il tema del riconoscimento attira oggi l’attenzione della ricerca antropologica fondamentale. Infatti, l’esperienza del riconoscimento in senso attivo, passivo e riflessivo (riconoscere, essere riconosciuto e riconoscersi), è esperienza originaria e originante dell’accesso all’identità del sé e all’alterità dell’altro e, dunque, esperienza strutturante della nostra umanità (o destrutturante e alienante nel caso di una storia di riconoscimenti mancati o parziali o distorti). Ma il riconoscimento non riguarda solo la genealogia del soggetto. Esso, infatti, può essere anche considerato come categoria chiave dell’etica. In questa prospettiva il riconoscimento esprime la responsabilità radicale che lega un soggetto ad altri soggetti: il riconoscimento è ciò che devo ricevere dall’altro e che non posso darmi da me, ed è ciò che devo dare all’altro e che l’altro non può darsi da sé. Inoltre, il riconoscimento è ritenuto da molti il cardine della teoria sociale e politica. Anche a questo livello ulteriore dell’intersoggettività umana esso si rivela cruciale. Per esempio, le lotte sull’identità e sulla differenza, come i conflitti legati al razzismo e alle minoranze, possono essere utilmente interpretati in termini di teoria del riconoscimento. L’ampiezza e la polisemia dell’idea del riconoscimento, che spazia tra l’antropologia fondamentale e l’etica, la teoria sociale e l’ontologia relazionale, come anche la varietà delle discipline che se ne occupano, testimoniano della complessità e dell’importanza di una categoria che appare dotata di una forte valenza unificante per la globalità dell’esperienza umana. Ma se esso è così determinante per l’umanità dell’uomo, non può rimanere estraneo all’esperienza della fede che pretende di essere l’esperienza decisiva dell’umano. Sorgono dunque le domande che costituiscono l’obiettivo fondamentale della ricerca: esiste e, nel caso, quale è il collegamento tra il riconoscimento e la fede? Si può interpretare la coscienza credente e addirittura la fede cristiana in termini riconoscimento?

Obiettivo

Il seminario è dedicato al tema del riconoscimento, che ci si prefigge di indagare nella prospettiva di diverse discipline che se ne sono occupate, dalle neuroscienze alla psicoanalisi, dalla letteratura alla filosofia, per arrivare infine alla teologia. In questo senso un primo obiettivo del lavoro seminariale sarà quello di sperimentare la possibilità e la ricchezza di una indagine interdisciplinare o transdisciplinare, come raccomandato dalla Costituzione Apostolica Veritatis Gaudium. Un secondo e principale obiettivo sarà quello di verificare la fecondità del tema per la teologia fondamentale, approfondendo in particolare la relazione tra il riconoscimento, la rivelazione e la fede.

Avvertenze

Il seminario sarà aperto da una introduzione da parte del docente, alla quale seguiranno i contributi offerti dagli studenti sulla base di una scelta di testi che sarà concordata insieme. Al temine del corso, il docente riprenderà sinteticamente il percorso svolto, evidenziandone i guadagni e le questioni aperte. Dopo il confronto e la discussione in classe sarà richiesta a ogni studente l’elaborazione di un testo, che offra una presentazione complessiva dell’opera scelta, una analisi critica dei suoi contenuti e una indicazione degli elementi utili per l’elaborazione teologica del tema. La valutazione finale verterà sulla partecipazione al comune lavoro seminariale e sull’elaborato scritto.

Bibliografia

A. Honneth, Riconoscimento. Storia di una idea europea, Feltrinelli, Milano 2019; F. Ceragioli, «Il cielo aperto» (Gv 1,51). Analitica del riconoscimento e struttura della fede nell’intreccio di desiderio e dono, Effatà, Cantalupa (TO) 2012; P. Ricoeur, Percorsi del riconoscimento, Raffaello Cortina, Milano 2005. All’inizio del corso, sulla base del numero degli iscritti, verrà presentata la bibliografia per la scelta dell’approfondimento personale da parte degli studenti.