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Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale

Anno Accademico 2020/2021

Schede ECTS

 
FTIS - Specializzazione
II Licenza  
 
Teologia fondamentale - I: «Verità e giustizia di agãpè. Atto secondo. Il logos dell’affezione allo sguardo della fenomenologia e oltre»
Codice del Corso
S-20TF01
Corso Integrato
Teologia fondamentale - I
Docenti
Cornati Dario
Anno di corso
S
Semestre
ECTS
3
Ore
24
Lingua in cui viene erogato il corso
Italiano
Modalità di erogazione del corso
Convenzionale
Tipologia di insegnamento
Non definito
Tipo Esame
Relazioni inerenti le lezioni svolte, esame finale orale
Metodo di Insegnamento
Didattica formale/lezioni frontali
Obiettivo

Come da titolo, il corso intende mettere in scena il secondo atto di una ricerca attorno al destino culturale e alla dimensione ontologica dell’affezione, teoreticamente compromessa dall’ossessione razionalistica del sapere. Riprendendo il filo sottile della riflessione balthasariana attorno all’amore, quale «nome proprio» e «trascendentale assoluto» dell’essere, si azzarderà un’incursione plurale nelle falde sotterranee, che il logos della generazione ha tracciato dentro l’opera di alcuni fra i pensatori contemporanei più sensibili al disegno di rifondazione della fenomenologia. Le sorprese più gradite, a vantaggio di una nominazione realistica di Dio, sono dietro l’angolo e arrivarci per tempo è una responsabiiità dell’epoca.

Programma

Hans Urs von Balthasar, l’amore responsabile e la metacritica della contingenza.
Edmund Husserl e la genesi affettiva della coscienza. Risonanze e premonizioni dell’origine.
Martin Heidegger e la dissimulazione della parola generativa nell’”ultimo dio”.
Maurice Merleau-Ponty e il chiasma di visibile ed invisibile. Il tessuto sensibile del mondo che ci guarda.
Marc Richir, il momento Sublime e l’istituzione del Sé. La rifondazione ontologica della fenomenologia.
Julia Kristeva e le «storie d’amore». Un umanesimo in dieci principi.
Jacques Lacan e le tre «cordicelle dell’essere»: il simbolico, il reale e l’immaginario.
Peter Sloterdijk e i «riverberi» di una teoria dell’intimità. La figura trinitaria della «relazione forte».

Avvertenze

Obbedendo alle normative in vigore, ma non potendo prevedere lo sviluppo della vicenda accademica, le lezioni verranno prese interamente in carico dal docente, secondo uno stile che possa favorire il contributo di ogni studente. Per il colloquio d’esame verrà richiesta la lettura di una delle opere fondamentali, presentate nella più ampia bibliografia, a cui accompagnare un breve elaborato scritto (30.000 – 40.000 battute spazi inclusi).

Bibliografia

H. U. von Balthasar, Verità di Dio. Teologica 2, Jaca Book, Milano 1990; E. Husserl, Lezioni sulla sintesi passiva (Traduzione di V. Costa), La Scuola, Brescia 2016; M. Heidegger, La poesia di Hölderlin, Adelphi, Milano 1988; M. Merleau-Ponty, Il visibile e l’invisibile, Bompiani, Milano 2007; J. Kristeva, Storie d’amore, Donzelli, Roma 2012; J. Lacan, Dei nomi-del-Padre (seguito da Il trionfo della religione), Einaudi, Torino 2005