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Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale

Anno Accademico 2020/2021

Schede ECTS

 
FTIS - Istituzionale
I Baccalaureato  
 
Filosofia della religione
Codice del Corso
I-FIL10
Corso Integrato
Filosofia della religione
Docenti
Cornati Dario
Anno di corso
Semestre
Annuale
ECTS
6
Ore
48
Lingua in cui viene erogato il corso
Italiano
Modalità di erogazione del corso
Convenzionale
Tipologia di insegnamento
OBBLIGATORIO
Tipo Esame
Prova Orale
Metodo di Insegnamento
Didattica formale/lezioni frontali
Obiettivo

Lo sfondo in cui si muove il corso di «filosofia della religione» è quello più ospitale della qualità eticamente degna di un’esperienza religiosa del senso. L’interesse teoricamente più mirato va, invece, all’attacco nella ricerca del suo nucleo; e si qualifica, pertanto, come volontà di accedere al segreto di questa forma interlocutoria della coscienza, che chiama ‘Dio’ l’origine e la destinazione do ogni esistere. Dopo aver illustrato il valore storico e la debolezza congenita di alcuni modelli teorici, consolidati dalla tradizione, il piano di lavoro assume la questione principale del codice differenziale del sentimento del sacro, identificandolo nella nominazione realistica di Dio, attestata dalla percezione della dismisura.

Programma

1. Figure storiche

Una teoria della religione «che c’è». La filosofia della religione e la forma dell’ethos.
Sintomi ed equivoci della religione postmoderna. Una critica religiosa della religione.
La filosofia della religione: una creazione moderna.
Lo strabismo della  Critica e la religione nei limiti della ragione (Kant).
Lo spirito oggettivo della religione alla prova del paradosso (Hegel/Kierkegaard).
La religione come sentimento totale della Stimmung (Schleiermacher).
L’indicibile emozione del Sacro (Rudolf Otto).
Il sospetto pregiudiziale verso la religione (Marx, Nietzsche, Freud).
L’ultimo Dio e la tana della volpe (Heidegger).
Il reale, il simbolico e l’immaginario (Lacan).
Sintesi passive e fenomeni saturi (Husserl e la fenomenologia).
Il momento sublime e il senso di Phantasia (Richir).
Desiderio mimetico e meccanismo vittimario (Girard).
«Vicino da lontano»: l’essenza del sacro (Guardini).

2. Approfondimenti

La comunicazione del nome di Dio: il nucleo dell’esperienza religiosa del senso.
Nascere e rinascere. Il segreto del nome e il principio della risonanza.
La parola oracolare e la il linguaggio del sacro. Il maestro-contadino e la dimensione mimetica.
Dalla parola orale all’esercizio della lettura. Religione e attestazione.
Il segno miracoloso e la giustizia della creazione. I racconti dell’origine e la particella di Dio.
L’esperienza emozionata del sacro e il suo attore non-protagonista. Il testimone e la reticenza.
L’ethos della religione e la difficile fraternità. La comune destinazione del singolo.
La questione delicata del potere. Religione ed esercizio dell’autorità.
Dismisura del male e scandalo della coscienza religiosa. L’esperienza della ferita.
«La musica è sacra». L’origine armonica della religione.
Mistica e religione.

Avvertenze

Il quadro delle lezioni accademiche dovrà garantire l’ossatura della proposta, attorno alla quale potranno convergere il clima ospitale della relazione in classe e la partecipazione attiva di ogni studente. A questo si aggiungerà, in vista del colloquio d’esame, l’approfondimento personale di un testo monografico, su cui costruire un elaborato scritto.

Bibliografia

G. Angelini (a cura di), La religione postmoderna, Atti del Convegno di studi svoltosi presso la Facoltà teologica dell’Italia settentrionale (Milano, 25-26 febbraio 2003), Glossa, Milano 2018; J. Derrida, Il segreto del nome. Chõra, Passioni, Salvo il nome, a cura di G. Dalmasso e F. Garritano, Jaca Book, Milano 2003; R. Guardini, Religione e rivelazione, Vita e Pensiero, Milano 2001; I. Mancini, Filosofia della religione, Morcelliana, Brescia 2007; R. Otto, Il sacro. L’irrazionale nell’idea del divino e la sua relazione al razionale, Feltrinelli, Milano 2005; P. Sequeri, Estetica e Teologia. L’indicibile emozione del Sacro: R. Otto,  A. Schönberg, M. Heidegger, a cura di P. Lia con un contributo di E. Prato, Glossa, Milano 1992.