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Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale

Anno Accademico 2020/2021

Schede ECTS

 
FTIS - Istituzionale
I Baccalaureato  
 
Storia della teologia medievale
Codice del Corso
I-STTH01
Corso Integrato
Storia della teologia medievale
Docenti
Gusmini Giovanni
Anno di corso
Semestre
ECTS
3
Ore
24
Lingua in cui viene erogato il corso
Italiano
Modalità di erogazione del corso
Convenzionale
Tipologia di insegnamento
OBBLIGATORIO
Tipo Esame
Prova Orale
Metodo di Insegnamento
Didattica formale/lezioni frontali
Obiettivo

Il corso si propone di condurre gli studenti a conoscere alcuni tra gli autori più significativi del percorso compiuto dalla riflessione teologica attraverso il Medioevo latino, fino all’aprirsi della prima Età Moderna. Gli autori vengono accostati attraverso la presentazione del loro contesto, della loro figura intellettuale e con l’analisi di alcuni passaggi delle loro opere più importanti, supportata da adeguati strumenti interpretativi attinti dalla critica recente.

Programma

Il filo conduttore del corso passa attraverso il principio della conoscibilità di Dio e la nascita della teologia come scienza della fede, a confronto con la complessa eredità attinta al pensiero greco, nell’intreccio tra le influenze neoplatoniche e il confronto con il pensiero aristotelico. Il corso si apre con un’introduzione generale, nella quale si mette a fuoco il problema di individuare i confini di quello che si suole definire il Medioevo latino, non solo dal punto di vista cronologico e geografico, ma anche e soprattutto dal punto di vista culturale. Prendendo le mosse dal modello offerto da Agostino, gli studenti vengono messi a contatto con autori come Severino Boezio, lo Pseudo-Dionigi Areopagita, gli autori della Scuola di Chartres (Bernardo e Teodorico, Ivo, Guglielmo di Conches, Gilberto de la Porrée, Giovanni di Salisbury), Bernardo di Chiaravalle, Guglielmo di Saint-Thierry, Anselmo d’Aosta, Pietro Abelardo, Guglielmo di Champeaux e la Scuola dell’Abbazia di San Vittore (Ugo e Riccardo), Bonaventura, Tommaso d’Aquino, Sigieri di Brabante (e la disputa attorno all’Averroismo), Giovanni Duns Scoto, Meister Eckhart, Guglielmo di Ockham (e la disputa attorno agli universali), fino a Niccolò Cusano, figura di snodo tra l’ultimo Medioevo e la prima Età Moderna. Ne emerge il passaggio dal paradigma monastico, dominato dal commento alla Sacra Pagina, a quello scolastico, prima, e universitario, poi, dove si profila l’impegno speculativo assunto dalla Teologia, la quale non si occupa più soltanto di illustrare la rivelazione, ma anche di argomentarne la credibilità.

Avvertenze

Il corso consiste in lezioni frontali da parte del docente, senza tuttavia trascurare di offrire agli studenti saggi di lettura di alcuni passaggi delle opere principali di alcuni degli autori presentati, soprattutto dei più significativi in sé e per l’influsso che hanno esercitato in seguito sul pensiero occidentale.

Bibliografia

Oltre alle edizioni critiche delle opere degli autori presi in considerazione, si presentano di seguito i titoli di carattere più generale che sostengono la presentazione a cura del docente e il lavoro interpretativo a cura degli studenti: W. Beierwaltes, Platonismo nel Cristianesimo, Vita e Pensiero, Milano 2000; A. De Libera, Storia della filosofia medievale, Jaca Book, Milano 1997; E. Gilson, La filosofia del Medioevo. Dalle origini patristiche fino al XIV secolo, Sansoni, Firenze 2004; M.-D. Chenu, La Teologia nel XII secolo, Jaca Book, Milano 1983; M.-D. Chenu, La Teologia come scienza nel XIII secolo, Jaca Book, Milano 1985; I. Biffi – C. Marabelli (edd.), Figure del Pensiero Medievale, 6 voll., Jaca Book-Città Nuova, Milano-Roma 2008-2010.