Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia SettentrionaleAnno Accademico 2019/2020Schede ECTS |
Codice del Corso
|
S-19TP01
|
Corso Integrato
|
Teologia pastorale fondamentale
|
Docenti
|
Bressan Luca
|
Anno di corso
|
S
|
Semestre
|
2°
|
ECTS
|
3
|
Ore
|
24
|
Lingua in cui viene erogato il corso
|
Italiano
|
Modalità di erogazione del corso
|
Convenzionale
|
Tipologia di insegnamento
|
OBBLIGATORIO
|
Tipo Esame
|
Prova scritta e orale
|
Metodo di Insegnamento
|
Didattica formale/lezioni frontali
|
Programma
|
L’obiettivo appena annunciato viene perseguito seguendo tre differenti prospettive. Una prima, storica e antropologica, intende ricostruire i passi dal medioevo ad oggi nell’assistenza alle persone malate. Gli inizi nel seno dell’esperienza cristiana, le grandi figure carismatiche, la nascita dei luoghi di cura. Per giungere al momento dell’affrancamento di questi luoghi dalla religione, grazie allo sviluppo della scienza medica e della tecniche di cura. E siamo alla sfida contemporanea: come ridare credibilità e spazio alla dimensione spirituale dentro i dispositivi di cura odierni. Una seconda prospettiva intende affrontare la problematica dal punto di vista teologico: la malattia e lo scandalo del male come luogo di prova e di credibilità circa l’esistenza di un Dio che regge e guida la storia. Ascolteremo le riflessioni e le risposte cristiane, il confronto apertosi e il dialogo tra le religioni, per custodire e riaffermare la dignità di una dimensione – quella della malattia – senza la quale tutta l’esistenza umana risulta falsata e artificiale. La malattia come luogo che ci permette di cogliere l’essenzialità della radice spirituale dell’essere umano. Giungiamo così alla terza dimensione, che si concentrerà sullo studio delle forme della presenza e dell’accompagnamento cristiano nel tempo della malattia, partendo dalle situazioni e figure classiche (il cappellano) alla recensione delle esperienze che illustrano le frontiere e le vie in costruzione, affacciandoci e osservando in modo particolare l’esperienza ecumenica ed interreligiosa della pastorale della salute in alcune diocesi del Nord Europa e del Nord America. |
Obiettivo
|
Il corso intende introdurre gli studenti dentro il cambiamento che si sta registrando nel mondo della cura, circa la presenza della religione cristiana: stiamo assistendo alla pratica dismissione delle forme tradizionali di presenza (sacerdoti cappellani), in seguito alla radicale trasformazione dei percorsi di diagnosi e di somministrazione delle terapie individuate. L’approccio sempre più tecnico e scientifico alla malattia depotenzia il senso della presenza religiosa. La riscoperta e il rilancio della dimensione spirituale come componente antropologica essenziale è la via da seguire per costruire nuove forme di presenza e di azione cristiana dentro il mondo della cura. |
Avvertenze
|
Il corso è immaginato in modo classico (svolto in modo frontale). Ogni singola tappa, oltre alla trasmissione di contenuti e informazioni relative alla tematica affrontata avrà lo scopo di accompagnare gli studenti ad assumere in modo individuale ed autonomo il metodo teologico-pratico. Ai singoli studenti sarà richiesto di sviluppare una propria ricerca personale, a partire dalla bibliografia analizzata durante il corso. Questa ricerca costituirà una parte dell’esame finale sintetico su tutto il percorso svolto. |
Bibliografia
|
G. Cinà, Sofferenza e salvezza. Fenomenologia e riflessione teologica, Camillianum, Roma 1997 Rabbi Stephen B. Roberts (ed.), Professional Spiritual & Pastoral Care. A practical Clergy and Chaplain’s Handbook, ologi del Novecento, SkyLight Paths, Nashville Tennessee, 2012 L. Bucci, Teologia della malattia. I tentativi dei teologi del Novecento, Glossa, Milano 2018 Réseau Santé, Soins et Spiritualités, Spiritual Care I et II, SaurampsMédical, Montpellier 2018 |