Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale

Anno Accademico 2019/2020

Schede ECTS

 
FTIS - Istituzionale
I Baccalaureato  
 
Filosofia e cristianesimo
Codice del Corso
I-FIL09
Corso Integrato
Filosofia e cristianesimo
Docenti
Trabucco Giovanni
Anno di corso
Semestre
Annuale
ECTS
6
Ore
48
Lingua in cui viene erogato il corso
Italiano
Modalità di erogazione del corso
Convenzionale
Tipologia di insegnamento
OBBLIGATORIO
Tipo Esame
Prova Orale
Metodo di Insegnamento
Didattica formale/lezioni frontali
Programma

Si propone un percorso che mantenga in ogni caso, almeno inizialmente, il riferimento alla coppia fede e ragione, che, tradizionalmente, identifica un problema e accompagna una questione e la sua sedimentazione, che, di fatto, dà luogo a sviluppi o a percorsi differenziati, come indicato, per altro, dalla stessa enciclica Fides et Ratio. Si precisano poi i termini del problema come esso viene alluso dal dibattito sulla “filosofia cristiana” e circa la possibilità di una “teologia filosofica”, distinguendo le due anche per rapporto alla fenomenologia della religione e alla teologia fondamentale. Successivamente, si privilegiano, proprio per questo, alcuni episodi, moderni e contemporanei, che problematizzano la linea dominante, la quale rimane comunque problematica nella sua stessa identificazione. I casi di Kant e di Hegel rimangono emblematici e fondamentali perché hanno dato luogo ai due modelli della esteriorità e della assimilazione, che hanno determinato e polarizzato il dibattito. L’episodio Blondel/Gardeil a riguardo della filosofia del cristianesimo e della teologia fondamentale e il confronto Blondel/Gilson a proposito di come intendere la filosofia cristiana è uno dei punti di partenza del dibattito; mentre la filosofia del cristianesimo di M. Henry e la sua “decostruzione” da parte di J.-L. Nancy sono due ritrascrizioni in chiave contemporanea rispettivamente dell'assimilazione e dell’esteriorità. Si considera poi il “caso” singolare di Simone Weil e il confronto con la sua prospettiva da parte di E. Lévinas. Si suggerisce, infine, un approccio o un modello teorico che giustifichi la ragione per cui il rapporto tra la riflessione filosofica e la fede cristiana rimane comunque irriducibile alla polarizzazione stessa tra fede e ragione, in questo modo ricuperando e valorizzando gli episodi e/o gli autori recensiti, sottraendoli al rischio sia di una forzata assimilazione sia di una pura estenuazione. Alcune questioni particolari possono servire per una puntualizzazione e una ripresa teorica a proposito della responsabilità della fede nei confronti della filosofia e della autonomia della filosofia nella fede e nella teologia.

Obiettivo

Il corso nasce dall’ipotesi che sia possibile e utile mostrare come, di fatto, nell’ambito della questione evocata in modo allusivo dalla coppia fede/ragione - compresa anche nelle molte maniere in cui essa possa e debba essere semantizzata -, di fatto, si dispongano percorsi e riflessioni irriducibili alla polarizzazione e alla coppia stessa. “Filosofia e cristianesimo’’ appare designazione più ampia e meno pregiudicata “teoreticamente” e perciò in grado di istruire sui diversi aspetti e differenti forme storiche del legame oltre gli assestamenti convenzionali assunti dall’alternativa filosofia della religione/teologia fondamentale.

Avvertenze

Il corso prevede le ore di lezione frontale da parte del docente e lo studio e l’approfondimento personale da parte dello studente, sulla base della bibliografia suggerita, delle dispense del docente e di eventuale altra bibliografia suggerita durante le lezioni. La verifica dell’apprendimento avviene attraverso l’esame, a procedere innanzitutto da un argomento prescelto dall’alunno tra quelli svolti e dall'eventuale approfondimento prodotto, successivamente da una domanda del docente su un altro argo-mento del corso stesso e, qualora si rendesse necessario, da eventuali ulteriori approfondimenti volti a verificare il percorso di studio seguito.

Bibliografia

K. Rahner, Corso fondamentale sulla fede. Introduzione al concetto di cristianesimo, Paoline, Roma 1977; J. Greisch, Le buisson ardent et les lumières de la raison. L’invention de la philosophie de la religion, I-III, Cerf, Paris 2002-2004; P. Sequeri ­ S. Ubbiali, Nominare Dio invano? Orizzonti per la teologia filosofica, Glossa, Milano 2009; R. Tommasi, La forma religiosa del senso. Al crocevia di filosofia, religione e cristianesimo, Messaggero, Padova 2009; A. Bertuletti, Dio, il mistero dell’unico, Queriniana, Brescia 2014; G. Trabucco, L’evento della fede. Materiali per un approccio fondamentale alla teologia, Messaggero, Padova 2018.