Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia SettentrionaleScheda dell'insegnamento |
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Codice del Corso
| S-26TS01 |
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Corso Integrato
| Teologia sistematica - I |
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Docenti
| Cozzi Alberto |
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Anno di corso
| S |
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Semestre
| 1° |
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ECTS
| 3 |
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Ore
| 24 |
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Lingua in cui viene erogato il corso
| Italiano |
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Modalità di erogazione del corso
| Convenzionale |
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Tipologia di insegnamento
| Non definito |
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Tipo Esame
| Prova scritta e orale |
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Metodo di Insegnamento
| Didattica formale/lezioni frontali |
Il percorso prende avvio da alcune recenti proposte che hanno cercato di comporre il lavoro teologico e quello proprio delle scienze delle religioni, contestualizzandolo anzitutto nell’ambito dell’indagine propria della Teologia delle religioni e delle Teologie comparative. Si procederà quindi ad analizzare le recenti indagini di P. Gisel e G. Theissen, che si confrontano con l’approccio dell’antropologia culturale; si studierà in seguito la proposta di M. Meslin, che analizza il funzionamento dell’antropologia religiosa con particolare attenzione alle scienze sociali; si sonderà la fenomenologia religiosa incentrata sull’antropologia del sacro di J. Ries e M. Eliade; si passerà a considerare la soluzione mistica di R. Panikkar e infine si analizzerà la proposta fenomenologico-trascendentale di R. Scaeffler, in dialogo con l’ontologia del sacro di B. Welte.
Lo scopo del corso è quello di approfondire l’attuale statuto dello studio del fenomeno religioso in un contesto pluralista e secolarizzato. La Teologia si trova oggi di fronte a diversi e variegati approcci al fenomeno religioso che procedono da differenti considerazioni dell’umano, della cultura e del legame sociale. La sfida è ormai interna al lavoro teologico, cioè non è questione di “dialogo” con altre forme di sapere, ma di confronto e valorizzazione di altri approcci al fenomeno religioso da studiare, approcci che in diversi modi condizionano lo stesso lavoro teologico, ponendo nuove domande: quale soggettività entra in gioco nello studio delle religioni? Quale visione della realtà? Quale ermeneutica delle fonti? Lo studente verrà introdotto alla problematica a partire dal dibattito attuale.
Il carattere esplorativo del percorso di ricerca suggerisce una modalità di esame mista: ossia la preparazione di un elaborato su un tema e/o un saggio concordato col docente, che funga da base di discussione in sede di esame orale. In questa sede di esame si potrà verificare l’assimilazione del metodo e delle istanze critiche sul progetto di Teologia delle religioni.
G. Filoramo – C. Prandi, Le scienze delle religioni, Morcelliana, Brescia 1997; P. Gisel, Che cosa è una religione?, Queriniana, Brescia 2011; P. Gisel, Traiter du religieux à l’université, Editions Antipodes, Lausanne 2010; A.N. Terrin, La Religione. Temi e problemi, Morcelliana, Brescia 2008; M. Meslin, L’esperienza umana del divino. Fondamenti di un’antropologia religiosa, Borla, Roma 1991; J. Ries, Alla ricerca di Dio. La via dell’antropologia religiosa, Jaca Book, Milano 2009; A. Kieltyk, Esperienza religiosa, religione, interreligiosità, Glossa, Milano 2020.