Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia SettentrionaleScheda dell'insegnamento |
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Codice del Corso
| S-26TMSEM |
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Corso Integrato
| Seminario di teologia morale |
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Docenti
| Krienke Markus |
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Anno di corso
| S |
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Semestre
| 1° |
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ECTS
| 3 |
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Ore
| 24 |
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Lingua in cui viene erogato il corso
| Italiano |
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Modalità di erogazione del corso
| Convenzionale |
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Tipologia di insegnamento
| Non definito |
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Tipo Esame
| Prova scritta |
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Metodo di Insegnamento
| Lezioni frontali/Esercitazioni |
Non c’è “libertà” senza “uguaglianza”, ma non c’è domanda più difficile – sia in chiave teoretica che in chiave storica – di come essa debba concretizzarsi: in quale misura si devono porre dei limiti alla “libertà”? Quale impegno per l’“uguaglianza” si deve richiedere dallo Stato? Come cambiano questi scenari nell’epoca della transizione digitale che coinvolge il diritto nella ridefinizione culturale della sfera pubblica e produce le nuove disuguaglianze che diventano una sfida per la tenuta sociale? Inoltre, nella misura in cui alimentano il nuovo potere autocratico a livello globale che scavalca l’ordine internazionale con cinismo, ragionando nei binomi di “amico-nemico”, quale importanza potranno ancora avere i “diritti universali”? Con il suo impegno per i diritti e l’ordinamento internazionale, Leone XIV esprime un nuovo peso geopolitico della Chiesa, impegnando espressamente la Dottrina sociale a essere una “voce universale” a favore dell’umanità. Ed infatti, intorno alla questione dell’“etica del diritto” non solo si lasciano comprendere molte delle sfide attuali all’ordinamento liberal-democratico, ma anche definire il nuovo ruolo della Dottrina sociale della Chiesa – espressamente richiesto dai vari pronunciamenti e dall’enciclica di Papa Leone. A ben vedere, infatti, da sempre è stata un’“etica del diritto”, prima del diritto naturale neotomista poi del diritto personalistico del Concilio Vaticano II. Per questo motivo, considerare il nesso tra “etica e diritto”, secondo le sue varie dimensioni storiche e sistematiche, aiuta a comprendere la natura e l’attuale collocazione della Dottrina sociale. A tal fine, essa va inserita anche nel dibattito filosofico-giuridico internazionale sul diritto oggi, e a tal fine si analizzeranno diversi modelli, a partire da John Rawls, non senza considerare l’attualità del “tomismo giuridico”. Le concretizzazioni riguardano temi dell’etica della vita e della guerra giusta, che Papa Leone condivide con il magistero di Francesco.
Obiettivo del corso è trasmettere le categorie per la comprensione del diritto, sia riguardo al suo nesso alla giustizia (libertà/uguaglianza), sia riguardo alla sfida della sua concretizzazione positiva. Pertanto si approfondiscono le tradizioni del diritto naturale, del giusnaturalismo e del giuspositivismo, ponendo la questione dell’“eterno ritorno” delle questioni di fondo. L’etica dei diritti umani e temi attuali di dibattito, ne è infatti un’attualizzazione importante. Inoltre, articolando la Dottrina sociale come un’etica del diritto cristiana, si trasmette una chiave di accesso sistematica a tale disciplina.
Il corso si articola come seminario: oltre l’esposizione frontale, ci sarà ampio spazio al dibattito che si basa sull’elaborazione di testi ed argomenti da parte degli studenti. Per il conseguimento dei crediti, sono indispensabili sia l’esposizione in classe di un tema del programma liberamente scelto (20 min.), sia la consegna di un lavoro scritto tra le 12 e le 15 pagine, secondo le norme redazionali della FTIS. Non ci sarà l’esame finale. Si offre un tutoring per la scelta e l’elaborazione degli argomenti, aspettandosi dallo studente l’impego della ricerca autonoma. Sono ben accetti temi di attualità che gli studenti sono invitati a portare in classe, e la partecipazione viva al dibattito da parte di tutti.
E. Ancona - S. Langella - F. Todescan (ed.), Vae mihi si non thomistizavero. Il giusnaturalismo di ispirazione tomista nel secolo XX (Lex naturalis, 7), Kluwer-Cedam, Milano 2024; M. Chiodi, Amore, dono e giustizia. Teologia e filosofia sulla traccia del pensiero di P. Ricœur, Glossa, Milano 2011; F. D’Agostino, Lezioni di Filosofia del Diritto (Recta Ratio, V,10), Giappichelli, Torino 2006; O. Höffe, Persino un popolo di diavoli ha bisogno dello Stato. Contributi filosofici per un’etica del diritto e dello Stato, a c. di A. C. Amato, Giappichelli, Torino 1993; F. Todescan - G. Dioni (ed.), Il diritto naturale tra positivismo e antipositivismo nel pensiero giuridico e politico ottocentesco, Edifir, Firenze 2025; F. Viola, 1900-2020. Una storia del diritto naturale (Recta Ratio, 137), Giappichelli, Torino 2021.