Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia SettentrionaleScheda dell'insegnamento |
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Codice del Corso
| S-26TF03 |
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Corso Integrato
| Teologia fondamentale - III |
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Docenti
| Anelli Alberto,Perego Vittorio |
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Anno di corso
| S |
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Semestre
| Annuale |
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ECTS
| 6 |
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Ore
| 48 |
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Lingua in cui viene erogato il corso
| Italiano |
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Modalità di erogazione del corso
| Convenzionale |
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Tipologia di insegnamento
| Non definito |
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Tipo Esame
| Prova scritta |
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Metodo di Insegnamento
| Didattica formale/lezioni frontali |
Nel centenario della sua pubblicazione (1927), Essere e tempo si riconferma come il testo che ha inaugurato un paradigma teorico la cui incidenza – a distanza di un secolo – risulta tuttora difficilmente circoscrivibile o riducibile. Si riconosce, infatti, in quest’opera una svolta capace di imprimere un mutamento profondo e duraturo alle coordinate del pensiero novecentesco, tale da ridefinire in modo decisivo il lessico e l’orizzonte della filosofia contemporanea. D’altra parte, la teologia fondamentale come riflessione sulla struttura dell’esperienza alla luce della Rivelazione ha sempre visto in Essere e tempo il luogo teorico, in cui la filosofia non rinuncia alla domanda sul senso, come domanda costitutiva dell’umano.
Il corso, che intende offrire un’analisi avanzata della svolta avviata dalla celebre opera del 1927, si articolerà in due parti.
Nel primo semestre il percorso si concentrerà su una lettura critica e sistematica del testo, articolandosi attorno ai nuclei fondamentali dell’opera: l’analitica esistenziale del Da-sein; la questione dell’essere e la differenza ontologica; le strutture dell’esserci (In-der-Welt-sein, Mitsein, Sorge); la temporalità come orizzonte dell’ontologia; le categorie dell’autenticità e dell’inautenticità; il ruolo dell’angoscia e dell’essere-per-la-morte. Particolare attenzione sarà riservata al lessico heideggeriano, affrontato anche nella sua dimensione linguistica e traduttiva.
Nel secondo semestre verranno esaminate le principali categorie concettuali elaborate da Martin Heidegger in quello che è considerato il suo testo più celebre e significativo. Questa seconda parte del corso consentirà di approfondire anche il contesto storico-intellettuale dell’opera, mettendo in luce il confronto di Heidegger con il pensiero filosofico antico e moderno, con la fenomenologia e la tradizione ermeneutica. Le lezioni prenderanno in considerazione anche la recezione critica dell’opera e i principali dibattiti interpretativi sviluppatisi nel XX e XXI secolo.
Saranno inoltre analizzate le trasformazioni introdotte da Essere e tempo nel contesto del Novecento teologico.
Il corso è rivolto a studenti con una conoscenza di base della filosofia contemporanea: esso intende offrire strumenti rigorosi per l’interpretazione di uno dei testi fondamentali del pensiero del Novecento, grazie ai quali potrà essere acquisita la capacità di leggere e interpretare criticamente Essere e tempo di Martin Heidegger, padroneggiandone il lessico fondamentale e le principali articolazioni concettuali, contestualizzandole nel dibattito filosofico novecentesco. Al termine delle lezioni, gli studenti saranno in grado non solo di ricostruire le tesi fondamentali dell’opera, ma anche di confrontarne le recezioni critiche più rilevanti e le implicazioni in ambito teologico. Avranno inoltre sviluppato familiarità con le principali categorie dell’ontologia fenomenologica heideggeriana e con i dibattiti interpretativi ad essa connessi.
Le attività, coordinate dai docenti responsabili del corso, nel secondo semestre si articoleranno in incontri dedicati ai principali e fondamentali nuclei tematici in cui si articola il paradigma teoretico inaugurato da Essere e tempo, con la partecipazione di studiosi ed esperti esterni di riconosciuta competenza nel campo della filosofia contemporanea e in particolare degli studi heideggeriani:
Massimo Marassi (Università Cattolica di Milano), Adriano Fabris (Università di Pisa), Costantino Esposito (Università di Bari), Ingrid Basso (Università Cattolica di Milano) e Duilio Albarello (Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale).
Il calendario delle lezioni di questa seconda parte sarà articolato in otto sedute nella giornata di mercoledì dalle ore 16.05 alle ore 18:30: 17 febbraio, 24 febbraio, 17 marzo, 7 aprile, 14 aprile, 21 aprile, 12 maggio e 19 maggio.
La verifica finale consisterà nella redazione di un elaborato scritto, concordato con i docenti coordinatori, nel quale lo studente approfondirà criticamente una delle tematiche affrontate durante il corso. L’elaborato dovrà dimostrare capacità di analisi testuale, autonomia interpretativa, padronanza della bibliografia specialistica e competenza argomentativa.
M. Heidegger, Essere e tempo, Longanesi, Milano 2005 (nuova edizione italiana a cura di F. Volpi sulla versione di P. Chiodi); D. Albarello, La libertà e l’evento: percorsi di teologia filosofica dopo Heidegger, Glossa, Milano 2008; A. Anelli, Essere e libertà: il problema fenomenologico dell’agire umano nel pensiero di Martin Heidegger, Mimesis, Milano 2023; P. Capelle, Filosofia e teologia nel pensiero di Martin Heidegger, Queriniana, Brescia 2018; C. Esposito, Heidegger. Storia e fenomenologia del possibile, Levante, Bari 20032; A. Fabris, Essere e tempo di Heidegger: introduzione alla lettura, Carocci, Roma 2021.