Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia SettentrionaleScheda dell'insegnamento |
|
Codice del Corso
| S-26TF02 |
|
Corso Integrato
| Teologia fondamentale - II |
|
Docenti
| Albarello Duilio |
|
Anno di corso
| S |
|
Semestre
| 2° |
|
ECTS
| 3 |
|
Ore
| 24 |
|
Lingua in cui viene erogato il corso
| Italiano |
|
Modalità di erogazione del corso
| Convenzionale |
|
Tipologia di insegnamento
| OBBLIGATORIO |
|
Tipo Esame
| Prova Orale |
|
Metodo di Insegnamento
| Didattica formale/lezioni frontali |
Il corso si propone di indagare il modello della «Teologia pubblica», che intende pensare la fede cristiana non come discorso meramente interno alla comunità ecclesiale, né come semplice spiritualità privata, ma come argomentazione pubblicamente significativa circa il senso dell’umano, il bene comune, la giustizia, la convivenza democratica, la dignità della persona, l’economia, la pace, l’ecologia, le istituzioni e le trasformazioni culturali.
La prima parte prevede una presentazione generale del modello teologico indagato, soffermando l’attenzione in particolare su alcuni esponenti più rilevanti di questa corrente: Max L. Stackhouse e la teologia pubblica come riflessione sulla civiltà globale; Duncan B. Forrester, legato soprattutto alla riflessione su giustizia sociale, democrazia, povertà e responsabilità pubblica della Chiesa; Heinrich Bedford-Strohm e il “bilinguismo” tra ragione teologica e ragione pubblica; Elaine Graham, sul ruolo della teologia nel contesto della cultura e della società post-secolare.
Nella seconda parte si analizzerà in maniera più approfondita il contributo di Bernard Bourdin, che tenta la triangolazione fra Teologia pubblica, Teologica politica e Teologia fondamentale. Nella sua riflessione più recente, Bourdin fa giocare insieme le categorie del disincanto (M. Gauchet) e della de-coincidenza (F. Jullien), per mostrare che la teologia del legame politico e dello spazio pubblico non impone una norma religiosa, bensì offre alle società le risorse dell’interpellazione da parte di Colui che è senza misura, in un mondo dominato dal puro calcolo. Si apre così la possibilità di una nuova maniera di pensare il soggetto, non più come definito dalla sola autonomia, ma dalla capacità di iniziativa, grazie alla quale forgia la sua storia individuale e collettiva.
Gli studenti saranno guidati ad un discernimento consapevole dei guadagni e dei limiti afferenti al modello della Teologia pubblica.
Il corso si svolgerà secondo la modalità della lezione frontale e si concluderà con una verifica orale.
H. Bedford-Strohm (Hrsg.), Kritische Öffentliche Theologie, Evangelische Verlagsanstalt, Leipzig 2022; B. Bourdin, Dieu est-il désenchanté? Ressources philosophiques et théologico-politiques venant d’Europe, Cerf, Paris 2026; D. B. Forrester, Christian Justice and Public Policy, Cambridge University Press, Cambridge 2008; E. Graham, Between a Rock and a hard Space. Public Theology in a Post-Secular Age, SCM Press, London 2013; M. L. Stackhouse, Globalization and Grace, T&T Clark, London 2007; M. Petricola, Teologia e spazio pubblico. Cristianesimo e nuove narrazioni, Cittadella Editrice, Assisi 2020.