Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia SettentrionaleScheda dell'insegnamento |
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Codice del Corso
| CSS-26.4 |
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Corso Integrato
| Storia della spiritualità contemporanea |
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Docenti
| Cazzulani Guglielmo |
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Anno di corso
| 1° |
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Semestre
| 1° |
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ECTS
| 3 |
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Ore
| 24 |
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Lingua in cui viene erogato il corso
| Italiano |
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Modalità di erogazione del corso
| Convenzionale |
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Tipologia di insegnamento
| OBBLIGATORIO |
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Tipo Esame
| Prova Orale |
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Metodo di Insegnamento
| Didattica formale/lezioni frontali |
Il corso intende analizzare la preghiera dei Salmi come grande scuola della preghiera, sia da un punto di vista umano che cristiano.
Esso comincerà con un’analisi più ampia del fenomeno della preghiera e cercherà di mostrare come essa appartenga alla vita umana in quanto tale. Non è richiesto essere uomini raffinati per di-ventare uomini di preghiera, ma l’umanità, in quanto tale, alla fine prega.
Si parlerà della Sacra Scrittura come luogo in cui nasce questa affinità tra l’uomo e il divino. Infine, si comincerà ad analizzare più direttamente la preghiera del Salterio. Si cercherà di mostrare come essa utilizzi un linguaggio di natura poetica e come presupponga anche la partecipazione del corpo. Essa è, a tutti gli effetti, una preghiera musicale.
Nello sviluppo del corso si darà una particolare attenzione anche alle forme storiche in cui il Salterio è stato utilizzato come forma di preghiera e, tra le molteplici esperienze storiche, si prenderà in esame soprattutto la contemporaneità. Entrare nella preghiera dei Salmi significa entrare, in qualche misura, in un grande coro a più voci, poiché questa è stata una preghiera sacra tanto per i deportati nei campi di concentramento quanto per le chiese dei monasteri.
Successivamente si analizzerà la spiritualità dei cinque libri del Salterio, fino a considerare le grandi forme della preghiera in esso contenute.
L’ultima parte del corso porrà la propria attenzione sul vincolo che lega le grandi emozioni e i grandi sentimenti umani – quali la gioia, la paura, l’angoscia e la rabbia – con l’esperienza della preghiera stessa.
Il corso presuppone che lo studente possieda già una conoscenza minima della preghiera nel Salterio. Verranno comunque richiamati alcuni concetti fondamentali utili per accostarsi a questo libro dell’Antico Testamento.
Una volta ricostruito il quadro generale, si cercherà di proporre una lettura trasversale della preghiera nel Salterio, partendo soprattutto dalla lezione della storia, ossia dal modo concreto in cui le persone hanno saputo pregare.
Il corso si propone di trasmettere allo studente alcune conoscenze di base, ma anche di renderlo più consapevole di determinati fenomeni e di alcuni scritti dedicati alla preghiera, particolarmente significativi soprattutto nel corso dell’ultimo secolo.
Si cercherà infine di aiutare lo studente a proseguire personalmente questo percorso di ricerca.
Il corso prevede lezioni frontali tenute dal docente, durante le quali saranno segnalati ulteriori sviluppi e letture che gli studenti potranno approfondire personalmente.
Il corso si propone di offrire uno sguardo il più ampio possibile sul fenomeno della preghiera all’interno del Salterio; allo studente è però richiesto di proseguire autonomamente questa ricerca, sia per ampliare le proprie conoscenze, sia per favorire l’acquisizione di un metodo di studio e di una sintesi personale.
La verifica del corso avverrà mediante un esame orale, nel quale alcune tematiche indicate dal docente dovranno essere ulteriormente approfondite.
P. BEAUCHAMP, Salmi notte e giorno, Cittadella, Roma 2005; G. RAVASI, Il libro dei Salmi. Commento e attualizzazione (3 voll.), EDB, Bologna 2000; G. CAZZULANI, Un giro di valzer con Dio. Pregare i Salmi, da laici, Ancora, Milano 2006; D. BONHOEFFER, Vita comune. Il libro di preghiera della Bibbia, Queriniana, Brescia 1991; E. ZENGER, Un Dio di vendetta? Sorprendente attualità dei salmi “imprecatori”, Ancora, Milano 2005; L. Monti, I Salmi: preghiera e vita, Qiqajon, Magnano 2018.