Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia SettentrionaleScheda dell'insegnamento |
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Codice del Corso
| I-BIB07 |
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Corso Integrato
| Esegesi A.T.: Scritti |
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Docenti
| Scandroglio Massimiliano |
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Anno di corso
| 3° |
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Semestre
| 2° |
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ECTS
| 3 |
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Ore
| 24 |
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Lingua in cui viene erogato il corso
| Italiano |
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Modalità di erogazione del corso
| Convenzionale |
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Tipologia di insegnamento
| OBBLIGATORIO |
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Tipo Esame
| Prova Orale |
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Metodo di Insegnamento
| Didattica formale/lezioni frontali |
Il corso si aprirà con un’introduzione generale alla letteratura sapienziale biblica, posta a confronto con le tradizioni dell’Antico Vicino Oriente (egiziana e mesopotamica, in particolare) e del mondo ellenistico, al fine di far emergere la specificità della riflessione d’Israele. Sarà riservata un’adeguata attenzione allo studio dell’ambiente storico-culturale d’origine, alle forme letterarie ricorrenti e ai nuclei teologici centrali (ad es., la creazione, la teodicea e il senso della storia). Il modulo introduttivo si concluderà con la presentazione dei metodi esegetici che guideranno l’analisi sistematica dei testi.
La seconda parte del corso sarà dedicata allo studio di alcune tra le più significative pericopi dei libri deuterocanonici sapienziali; ovvero, Siracide e Sapienza. Dopo un’introduzione critica volta a delinearne la fisionomia letteraria e teologica (autorialità, datazione, contesto socioculturale, questioni testuali e canonicità), l’indagine si concentrerà sull’esegesi dei seguenti testi: l’auto-elogio della Sapienza personificata (Sir 24), l’elogio dei Padri d’Israele (Sir 44–50), l’esortazione all’acquisizione della Sapienza (Sap 1) e la preghiera di Salomone per il dono della Sapienza (Sap 9).
Le conclusioni del corso saranno dedicate, in primo luogo, a rintracciare gli “echi” della tradizione sapienziale all’interno del canone biblico, evidenziandone l’influsso trasversale. Si procederà poi a delineare una sintesi teologica della sapienza biblica, capace di armonizzare un patrimonio testuale vasto e poliedrico. L’indagine si focalizzerà su quattro direttrici fondamentali: la comprensione teologica del reale, la ricerca di un ordine cosmico superiore, il nesso inscindibile tra sapienza e creazione e l’apporto della sapienza alla spiritualità d’Israele. Un affondo finale sarà riservato alla figura di Donna Sapienza, sintesi vitale e icona dell’intera tradizione sapienziale.
Il corso si propone di fornire gli strumenti metodologici fondamentali per l’interpretazione della sezione canonica degli “scritti sapienziali” (secondo la tradizione greca). La scelta di concentrare l’analisi su alcune ampie pericopi dei libri deuterocanonici del Siracide e della Sapienza è dettata, da un lato, dalla natura necessariamente antologica del corso e, dall’altro, dal peculiare rilievo letterario e teologico che tali pericopi hanno ottenuto nella storia dell’esegesi biblica.
È consigliato l’uso della versione originale greca del testo di Siracide e Sapienza per la partecipazione fruttuosa alle lezioni e per lo studio personale.
Testo adottato: L. MAZZINGHI, Il Pentateuco sapienziale. Proverbi Giobbe Qohelet Siracide Sapienza. Caratteristiche letterarie e temi teologici (Testi e Commenti), EDB, Bologna 2012.
Testi consigliati: G. VON RAD, La sapienza in Israele (Collana biblica), Marietti, Casale Monferrato 1975; R.E. MURPHY, L’albero della vita. Una esplorazione della letteratura sapienziale biblica (Biblioteca biblica 13), Queriniana, Brescia 1993; A. BONORA et al., Libri sapienziali e altri scritti (Logos 4), Elledici, Torino 1997; V. MORLA ASENSIO, Libri sapienziali e altri scritti (Introduzione allo studio della Bibbia 5), Paideia, Brescia 1997; T. LORENZIN, Esperti in umanità. Introduzione ai libri sapienziali e poetici (Graphé 4), Elledici, Torino 2013.