Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia SettentrionaleScheda dell'insegnamento |
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Codice del Corso
| S-25LIT01 |
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Corso Integrato
| Teologia della liturgia |
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Docenti
| Tomatis Paolo |
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Anno di corso
| S |
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Semestre
| 2° |
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ECTS
| 3 |
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Ore
| 24 |
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Lingua in cui viene erogato il corso
| Italiano |
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Modalità di erogazione del corso
| Convenzionale |
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Tipologia di insegnamento
| Non definito |
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Tipo Esame
| Prova Orale |
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Metodo di Insegnamento
| Didattica formale/lezioni frontali |
Il corso si propone di investigare la teologia della liturgia in chiave pastorale. A partire da una analisi dei rapporti odierni tra le due prassi (liturgia e pastorale) e le due teologie (quella liturgica e quella pastorale), si procede a investigare il tema centrale della pastoralità della liturgia, nell’orizzonte della pastoralità del Concilio Vaticano II. Da qui all’analisi dei due concetti portanti di una riflessione pastorale sulla liturgia: la partecipazione e la formazione, in relazione ai soggetti e ai contesti della contemporaneità.
Alla luce di queste categorie, si imposterà lo studio della relazione tra la liturgia e le altre pratiche ecclesiali della fede: liturgia e evangelizzazione, liturgia e catechesi, liturgia e pastorale dell’iniziazione, liturgia e impegno etico, liturgia e spiritualità, nella prospettiva di una “pastorale integrata” e nella proposta di una “pastorale estetica”.
Su questo fondamento, si procederà quindi a investigare un tema scelto e particolarmente attuale di pastorale liturgica: la ministerialità liturgica. Sullo sfondo della teologia conciliare dei ministeri, si approfondiranno le principali questioni emergenti dalla considerazione dei diversi ministeri liturgici: il rapporto tra ministeri e rappresentazione della Chiesa; il rapporto tra ministerialità e agire cristologico; il rapporto tra autorità e servizio.
La considerazione della liturgia in prospettiva pastorale non è affatto scontata e condivisa: dagli albori del movimento liturgico sino ad oggi si sono levate voci che hanno considerato negativamente l’approccio pastorale alla liturgia, come motivo di una pericolosa riduzione antropologica della verità teologica del culto cristiano. Obiettivo del corso è quello di mostrare l’intrinseca natura pastorale della liturgia, fondata sulla sua dimensione umano-divina, evidenziando come l’attenzione ai contesti e ai soggetti non costituisca un aspetto secondario e derivato della teologia della liturgia, ma concorra a rispettarne la sua natura storica e pratica. Il saggio esplorativo sul tema dei ministeri liturgici è precisamente orientato a confermare la necessità di un approccio pastorale per la comprensione teologica dello spirito e della forma della liturgia.
Alle lezioni frontali si affianca la richiesta di un approfondimento personale di uno specifico ministero liturgico, che costituirà il punto di partenza per la verifica finale, da svolgersi nella modalità di un esame orale.
R. TAGLIAFERRI (cur.), Pastorale liturgica e altre pratiche della fede, CLV, Roma 2018; P. TOMATIS, I ministeri liturgici, tra autorità e servizio, in A. GRILLO – E. MASSIMI (ed.), Donne e uomini: il servizio nella liturgia, CLV – Edizioni liturgiche, Roma 2006, 15-38; P. TOMATIS, Presidenza liturgica e nuove forme di comunità pastorali, «Rivista Liturgica» 3 (2013) 554-571; P. TOMATIS, Da Sacrosanctum Concilium a Evangelii Gaudium. Quale liturgia per quale evangelizzazione?, in F. MAGNA-NI – V. D’ADAMO (ed.), Liturgia ed evangelizzazione. La Chiesa evangelizza con la bellezza della liturgia, Rubettino, Soveria Mannelli (CZ) 2016, 31-44; P. TOMATIS, Per una piena, consapevole e attiva partecipazione del popolo cristiano: vie di pastorale liturgica, «Rivista Liturgica» 2 (2024) 125-143.