Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia SettentrionaleScheda dell'insegnamento |
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Codice del Corso
| S-25TMSEM |
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Corso Integrato
| Seminario di teologia morale |
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Docenti
| Fumagalli Aristide |
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Anno di corso
| S |
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Semestre
| 1° |
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ECTS
| 3 |
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Ore
| 24 |
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Lingua in cui viene erogato il corso
| Italiano |
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Modalità di erogazione del corso
| Convenzionale |
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Tipologia di insegnamento
| Non definito |
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Tipo Esame
| Prova scritta |
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Metodo di Insegnamento
| Didattica formale/lezioni frontali |
Il Seminario intende corrispondere a due interessi: capire in che cosa consista l’Intelligenza Artificiale (IA) e comprendere come essa implichi ed esiga la responsabilità morale. Il primo interesse comporta anzitutto la più puntuale descrizione di ciò che solo indicativamente è denominato IA, data la sua non univoca definizione nel mondo della scienza e della tecnologia e la diversità delle sue tipologie, tali da poter parlare al plurale di «intelligenze artificiali». Alla più accorta definizione dell’IA consegue la possibilità di meglio stabilire il rapporto che intercorre con l’intelligenza umana, riconoscendo il carattere solo analogico della prima rispetto alla seconda. La quantità straordinaria di sapere e di potere che l’IA rende disponibile all’uomo non è della stessa qualità del suo sapere e potere. Il secondo interesse, propriamente etico, mira a recensire le questioni che lo sviluppo dell’IA pone all’agire umano, considerando come essa possa imitarlo, replicarlo, sostituirlo. Specifica attenzione è dedicata alla peculiare potenzialità di questa nuova tecnologia che, potendo apprendere in proprio e adottare soluzioni in autonomia, solleva la questione di come debba essere intesa e imputata la responsabilità morale nei confronti di coloro che la finanziano, la progettano, la commercializzano, la impiegano. La sfida posta dall’IA alla responsabilità morale non si riduce alla sua valutazione in quanto «mezzo» tecnologico, ma si amplia ai fini che, mediante essa, vengono perseguiti, nonché alla concezione dell’interazione tra natura (umana) e tecnica in essa implicata.
La portata delle trasformazioni tecnologiche contemporanee, e in particolare della rivoluzione digitale entro la quale spicca la cosiddetta Intelligenza Artificiale, apre un nuovo capitolo della storia umana, foriero di straordinarie opportunità, ma anche di preoccupanti rischi. Il Seminario intende introdurre alle questioni etiche implicate nella progettazione, produzione e applicazioni dell’IA evidenziando la responsabilità morale che essa richiede.
Il Seminario prevede una seduta introduttiva a cura del docente, mirante a prospettare l’obiettivo, illustrare la metodologia e assegnare a ciascun partecipante i testi da studiare. Nelle altre sedute, i partecipanti esporranno di volta in volta la recensione critica dei testi loro assegnati, confrontando e discutendo i diversi contenuti. La discussione comune arricchirà il contributo dei singoli partecipanti, che al termine del Seminario provvederanno a raccogliere in un elaborato scritto la recensione critica del testo loro assegnato.
DICASTERO PER LA DOTTRINA DELLA FEDE - DICASTERO PER LA CULTURA E L'EDUCAZIONE, Antiqua et nova. Nota sul rapporto tra intelligenza artificiale e intelligenza umana, 2025; D. ANDLER, Il duplice enigma. Intelligenza artificiale e intelligenza umana, Einaudi, Torino 2024; V. PAGLIA (ed.), L’algoritmo della vita. Etica e Intelligenza Artificiale, Piemme, Milano 2024; A. PIZZICHINI, L’intelligenza artificiale: l’anima e l’automa. Una lettura teologico-morale della tecnologia, Marcianum, Venezia 2024; L. FLORIDI, Etica dell’intelligenza artificiale: Sviluppi, opportunità, sfide, Raffaello Cortina Editore, 2022; P. BENANTI, Human in the loop, Mondadori, Milano 2022.