Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia SettentrionaleScheda dell'insegnamento |
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Codice del Corso
| S-25TPA01 |
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Corso Integrato
| Teologia patristica - I |
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Docenti
| Banna Pierluigi Francesco Maria |
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Anno di corso
| S |
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Semestre
| 2° |
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ECTS
| 3 |
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Ore
| 24 |
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Lingua in cui viene erogato il corso
| Italiano |
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Modalità di erogazione del corso
| Convenzionale |
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Tipologia di insegnamento
| Non definito |
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Tipo Esame
| Prova Orale |
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Metodo di Insegnamento
| Didattica formale/lezioni frontali |
Il corso intende offrire un’introduzione alla mistica cristiana attraverso alcuni dei più grandi autori dei primi secoli del cristianesimo orientale: Origene, Gregorio di Nissa, pseudo Dionigi l’Aeropagita e Massimo il Confessore.
Dopo un adeguato inquadramento cronologico e biografico degli autori antichi, ci si concentrerà nella lettura critica di ampi brani un’opera significativa di ciascuno di essi: il Commento al Cantico dei Cantici, La vita di Mosè, La Gerarchia ecclesiastica, La Mistagogia. L’intento è quello di rintracciare le linee comuni e i punti di differenziazione, i riferimenti filosofici (anzitutto platonizzanti) ed esegetici, le implicazioni teologiche e antropologiche della mistica cristiana orientale.
Il punto di osservazione su un campo tanto vasto sarà costituito dal tema dell’ascesa dell’anima per giungere alle nozze col Verbo, evidenziando i continui e vicendevoli rimandi tra la condizione dell’anima-sposa e quella della Chiesa-sposa. Si potrà apprezzare, nel confronto tra i diversi autori, il progressivo spostamento da una dimensione esegetica della mistica, più fruibile in un contesto laica-le, a una strutturazione più marcatamente simbolica, propria del mondo monastico.
L’obiettivo del corso è quello di reperire le categorie fondamentali della mistica cristiana, in modo da saper affinare il senso spirituale nella lettura e nell’interpretazione dei testi spirituali di ogni tempo, non solo cristiani. Il tema delle virtù, la lotta contro le tentazioni, il riferimento a un modello ascensionale con le dimensioni di progresso e regresso, la gradualità e la personalizzazione, il rapporto tra cammino e compimento, il riferimento a schemi antropologici e cosmologici prestabiliti, il rapporto tra realtà terrene e realtà celesti, l’uso di categorie simboliche diacroniche e metafisiche, fanno parte del patrimonio della mistica universale e trovano una luminosa espressione nella tradizione cristiana orientale dei primi secoli.
Il corso si svolgerà attraverso le lezioni frontali. Il docente fornirà di volta in volta il materiale utile allo svolgimento della lezione. Non occorrono particolari prerequisiti alla partecipazione, in quanto di tutti i testi verrà fornita una traduzione in lingua italiana. L’esame si concentrerà sull’analisi di due dei testi analizzati a lezione. Il docente verificherà l’adeguata comprensione del testo nel suo contesto prossimo e remoto e la capacità di saper tessere nessi e confronti con gli altri testi esaminati in aula.
DIONIGI AEROPAGITA, La gerarchia ecclesiastica, in ID., Tutte le opere, a cura di P. Scazzoso - E. Bellini, Bompiani, Milano 2009, 196-313; GREGORIO DI NISSA, La vita di Mosè, a cura di M. Simonetti, Valla - Mondadori, Firenze – Roma 1984; MASSIMO IL CONFESSORE, Mistagogia, Paoline, Milano 2016; ORIGENE, Commento al Cantico dei Cantici, a cura di M. Simonetti, Città Nuova, Roma 1976; D.W. SPRINGER – K. CLARKE (ed.), Patristic Spirituality. Classical Perspectives on Ascent in the Journey to God, Brill, Leiden – Boston 2022; T. ŠPIDLÍK, La Spiritualità dell'Oriente cristiano. Manuale sistematico, San Paolo, Cinisello Balsamo 1955.