Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia SettentrionaleScheda dell'insegnamento |
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Codice del Corso
| S-25TF03 |
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Corso Integrato
| Teologia fondamentale - III |
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Docenti
| Prato Ezio |
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Anno di corso
| S |
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Semestre
| 2° |
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ECTS
| 3 |
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Ore
| 24 |
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Lingua in cui viene erogato il corso
| Italiano |
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Modalità di erogazione del corso
| Convenzionale |
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Tipologia di insegnamento
| Non definito |
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Tipo Esame
| Prova Orale |
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Metodo di Insegnamento
| Didattica formale/lezioni frontali |
La riflessione di Giussani sul cristianesimo, da cui prende l’avvio l’itinerario del corso, è ormai stu-diata anche nell’ottica più propriamente teologica. Considerarla in quest’ottica significa, tra l’altro, vedere se e come essa intercetti alcuni snodi del dibattito teologico contemporaneo, per comprendere l’eventuale peculiarità della sua impostazione e del suo apporto, per verificare quali percorsi di ricerca essa apra e per scoprire, in questo modo, possibili virtualità del pensiero di Giussani non ancora esplorate come anche punti critici e limiti dello stesso.
A questo lavoro, il corso vorrebbe offrire un contributo, pur modesto. L’oggetto specifico del nostro interesse sarà infatti un unico tema all’interno della teologia di Giussani (un solo tema e tuttavia centrale) ossia quello dell’esperienza cristiana.
Secondo don Giussani, sono tre i fattori fondamentali dell’esperienza cristiana: l’incontro con un fatto obiettivo, indipendente dalla persona: l’incontro con Cristo che oggi accade attraverso la comunità cristiana; la capacità di percepire adeguatamente il significato dell’incontro; la verifica cioè la coscienza della corrispondenza tra il fatto in cui si si imbatte e il significato della propria esistenza. Dopo aver brevemente illustrato i tre “ingredienti” che compongono la categoria di esperienza se-condo Giussani, cercheremo di indicare alcuni percorsi che, a partire da essa, la ricerca teologica po-trebbe forse utilmente sondare.
L’obiettivo del corso è quello di presentare l’idea di esperienza cristiana che Giussani propone, illustrarne la struttura, mostrarne possibili sviluppi e interazioni con il panorama teologico contemporaneo, al fine di propiziare una sua valutazione critica. Vuole dunque essere anche un tentativo di mostrare in azione quella dimensione critica che è parte costitutiva di ogni ricerca e dunque anche della ricerca teologica.
Il corso si svolge prevalentemente con lezioni frontali. Il confronto con gli studenti cercherà di valorizzare i loro eventuali apporti, soprattutto provenienti da conoscenze e studi pregressi non solo e non tanto riguardanti il pensiero di Giussani, ma riguardanti piuttosto le questioni con le quali esso di confronta. In sede di esame, lo studente è invitato a verificarsi su un triplice livello: capacità di delineare i passaggi fondamentali dell’itinerario proposto; esame specifico di uno dei testi indicati; discussione delle più rilevanti questioni critiche emerse.
L. GIUSSANI, Il senso religioso. Volume primo del PerCorso, Rizzoli, Milano 1997; ID., All’origine della pretesa cristiana. Volume secondo del PerCorso, Rizzoli, Milano 2001; ID., Il rischio educativo, Rizzoli, Milano 2005; G. PAXIMADI - E. PRATO - R. ROUX - A. TOMBOLINI (ed.), Luigi Giussani. Il percorso teologico e l’apertura ecumenica, Eupress FTL - Cantagalli, Lugano (CH) - Siena 2018; C. DI MARTINO (ed.), Il cristianesimo come avvenimento. Saggi sul pensiero teologico di Luigi Giussani, Rizzoli-BUR, Milano 2022.