Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia SettentrionaleScheda dell'insegnamento |
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Codice del Corso
| S-25TS02 |
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Corso Integrato
| Teologia sistematica - II |
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Docenti
| Rota Giovanni |
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Anno di corso
| S |
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Semestre
| 1° |
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ECTS
| 3 |
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Ore
| 24 |
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Lingua in cui viene erogato il corso
| Italiano |
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Modalità di erogazione del corso
| Convenzionale |
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Tipologia di insegnamento
| Non definito |
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Tipo Esame
| Prova Orale |
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Metodo di Insegnamento
| Didattica formale/lezioni frontali |
Nella prima parte si esporrà brevemente la storia del parallelismo fra Maria e la Chiesa, soffermandosi dapprima sui Padri. Ci si interrogherà poi sul perché il tema si sia dissolto a partire dal Medioevo per tutta l’età moderna. Nella seconda parte si studierà il recupero del tema negli autori dell’800, in specie in M.J. Scheeben, e in alcuni teologi della prima metà del ’900. Si approfondiranno in particolare saggi di Hugo Rahner, Henri de Lubac, Alois Müller e Charles Journet. In una terza parte si verificherà brevemente come il magistero abbia fatto proprio il tema, in specie nell’VIII capitolo della costituzione Lumen gentium (1964), nella Marialis cultus (1974) di Paolo VI e nella Redemptoris Mater (1987) di Giovanni Paolo II. La quarta parte approfondirà le proposte teologiche innovative e pure discusse di H.U. von Balthasar circa il “principio mariano” della Chiesa e di G. Greshake a proposito dell’identificazione di Maria con la Sapienza creata pre-temporale. Alla luce del dibattito contemporaneo la conclusione cercherà di valutare i guadagni e i limiti del parallelismo, oltre che indicare prospettive future della riflessione teologica sul tema.
Il concilio Vaticano II ha consacrato autorevolmente il recupero del significato ecclesiale della figura della Madre di Dio. Dopo secoli di riflessione teologica che metteva Maria in parallelo col Figlio suo divino ad opera di una mariologia dei privilegi che si pregiava di attribuirle seppur in senso attenuato le prerogative del Figlio, il recupero della testimonianza scritturistica e la valorizzazione dei Padri della Chiesa hanno consentito di ritrovare l’analogia fra Maria e la Chiesa, in particolare nelle tre espressioni tipicamente femminili attribuibili alla missione della Chiesa: la verginità, la sponsalità e la maternità. Il corso intende indagare alcune proposte teologiche contemporanee che hanno approfondito l’analogia fra la figura e la missione di Maria e quelle della Chiesa.
Il corso prevede lezioni frontali da parte del docente e alcune ore di approfondimento personale sulle tematiche oggetto del corso. Durante il colloquio lo studente presenterà innanzi tutto i frutti dello studio personale di un testo concordato con il docente, e poi esporrà una tematica presentata durante le lezioni sottopostagli in sede d’esame dal docente.
Hugo Rahner, Maria e la Chiesa. Indicazioni per contemplare il mistero di Maria nella Chiesa e il mistero della Chiesa in Maria, Jaca Book, Milano 1974 (or. 1951). Henri de Lubac, Meditazione sulla Chiesa, Jaca Book, Milano 1987 (or. 1953). Alois Müller, Ecclesia-Maria, Die Einheit Marias und der Kirche, Paulusverlag, Freiburg (CH) 1955. Charles Journet, L’Église du Verbe Incarné. Essai de théologie speculative, vol. II : Sa structure interne et son unité catholique, Desclée de Brouwer, Bruges 1962. Hans Urs von Balthasar, Chi è la Chiesa ?, in Id., Saggi teologici, vol. II: Sponsa Verbi, Morcelliana, Brescia 1972, 139-187; Id., Amare la Chiesa?, in Id., Saggi teologici, vol. IV: Lo Spirito e l’istituzione, Morcelliana, Brescia 1979, 139-172; Id., Maria e lo Spirito, in Id., Saggi teologici, vol. V: Homo creatus est, Morcelliana, Brescia 1991, 153-158; Id, Lo stato di Maria, in Id., Gli stati di vita del cristiano, Jaca Book, Milano 1985, 173-181; Id., La risposta della donna, in Teodrammatica, vol. III. Le persone del dramma: L’uomo in Cristo, Jaca Book, Milano 1983, 263-331. Gisbert Greshake, Maria-Ecclesia. Prospettive di una teologia e una prassi ecclesiale fondata in senso mariano (BTC 184), Brescia, Queriniana, 2017 (or. 2014).