Didattica della Facoltà Teologica dell'Italia SettentrionaleScheda dell'insegnamento |
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Codice del Corso
| S-25TS01 |
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Corso Integrato
| Teologia sistematica - I |
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Docenti
| Noberasco Giuseppe |
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Anno di corso
| S |
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Semestre
| 2° |
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ECTS
| 3 |
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Ore
| 24 |
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Lingua in cui viene erogato il corso
| Italiano |
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Modalità di erogazione del corso
| Convenzionale |
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Tipologia di insegnamento
| Non definito |
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Tipo Esame
| Prova Orale |
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Metodo di Insegnamento
| Didattica formale/lezioni frontali |
Il corso affronta le questioni poste al sapere della fede dal dibattito contemporaneo sul post-teismo, ponendo particolare attenzione alla configurazione che esso ha assunto in ambito tedesco nella discussione suscitata dalla prospettiva di Klaus Müller con la proposta di una comprensione panenteistica della relazione creaturale. Il senso della tesi è compreso se è collocata all’interno dell’istanza che la teologia contemporanea, pur nella varietà degli indirizzi teorici, fa propria, distinguendosi dall’impianto del teismo moderno, ovvero portare al pensiero il centro stesso della fede, coincidente con l’evento del pieno volgersi di Dio all’uomo chiamandolo in causa nel suo esserci singolare. Prendendo atto della situazione attuale del soggetto credente, si ritiene che il sapere teologico anziché risolversi nella pluralità degli asserti dottrinali, debba assumere come proprio riferimento l’accadere dell’iniziativa divina nell’attuazione della libertà dell’uomo e quindi nella vicenda storico salvifica. Proprio tale istanza per Müller può essere fatta valere se pensata mediante categorie che non rinviino ad una visione ingenuamente personalistica dell’agire di Dio e del suo rapporto col mondo. In questo caso, infatti, Dio continua ad essere compreso come esterno al creato e conseguentemente separato dalla dinamica della libertà. Facendo riferimento al panenteismo si ritiene di superare tale dualismo poiché l’atto creativo è colto nel suo non risolversi mai in una distanza dalla creazione. Dio crea in una dinamica in cui la trascendenza non si dà separatamente dall’immanenza. L’uomo stesso è così chiamato all’atto di fede nella sua reale dimensione, ovvero riconoscere la differenza teologica come implicata nella dinamica stessa della libertà.
Il corso intende chiarificare il senso della proposta panenteistica mettendo in evidenza il suo contributo per la chiarificazione in chiave non estrinsecista dell’agire divino e della stessa fede, ma anche le questioni che in essa rimangono aperte. A tal fine ci si soffermerà sul cambiamento di paradigma teorico ad essa soggiacente, ovvero il passaggio da un approccio che ha nell’evento la sua categoria centrale, ad una prospettiva più cosmologica in cui il centro sta nel mondo compreso come il luogo della presenza di Dio. Non a caso Gesù non è messo a tema nel suo carattere di evento singolare ma come manifestazione definitiva della volontà salvifica divina, riprendendo così una Cristologia del Figlio (riallacciandosi, sia pure ridefinendola, alla tesi rahneriana). A questo punto emerge l’interrogativo critico, su cui ci si soffermerà in sede conclusiva, riguardante il modo in cui il richiamo al panenteismo sia in grado di fare effettivamente valere l’universalità dell’agire divino, e quindi il suo carattere veritativo, in rapporto alla singolarità di ciascuno.
Il corso si svolgerà mediante lezioni frontali per concludersi con un esame orale in cui si verificherà la ricerca svolta dagli studenti.
Th. Pröpper, Vangelo, ragione, libertà. Lineamenti di un’ermeneutica teologica, EDB, Bologna 2008; J. Werbick, Un Dio coinvolgente. Dottrina teologica su Dio, Queriniana, Brescia 2010; Ch. Böttigheimer, (In)sensatezza della preghiera. Alla ricerca di una ragionevole responsabilità, Queriniana, Brescia 2018; Id., Riconosciuti da Dio. Il contributo della fede alla formazione della personalità, Queriniana, Brescia 2018; K. Müller, La questione di Dio come fonte del conferimento di senso. Considerazioni teologico-filosofiche a partire da una prospettiva cristiana, in G. Noberasco – F. Peruzzotti (ed.), Il segreto della libertà. Studi in onore di Sergio Ubbiali nel suo LXX compleanno, Glossa, Milano 2021, 97-115; S. Ubbiali (ed.), All’origine della libertà finita. Il programma trascendentale di Thomas Pröpper, Glossa, Milano 2024.